Richard Renaldi è un fotografo alquanto insolito: il progetto che state per vedere all’apparenza è piuttosto normale, ma in realtà le persone ritratte come coppie o famigliole non si conoscono tra loro.
Il fotografo ferma gli sconosciuti per strada e chiede loro di posare per una foto insieme, toccandosi. E’ affascinante vedere le reazioni spontanee delle persone (spesso di evidente disagio…) e catturarle in una fotografia.
“Il mio scopo era introdurre una variabile imprevedibile in una formula fotografica molto classica: creare relazioni spontanee e temporanee tra completi sconosciuti di fronte all’occhio della mia macchina fotografica. In queste situazioni, orchestrate in collaborazione tra soggetto e fotografo, le emozioni catturate sono sia genuine che oneste. Touching Strangers incoraggia gli spettatori a riflettere su come ci relazioniamo fisicamente agli altri”.































(Fonte: Mymodernmet.com)